Come scegliere il migliore incubatore di startup per la tua impresa

Avviare un startup è un percorso difficile che richiede lacrime, sangue e sudore. Poche persone hanno le conoscenze, la pazienza e le risorse per andare dall'inizio alla fine, quindi può essere un compito scoraggiante da affrontare.

Ma non deve esserlo per forza.

Ci sono molti modi per semplificare l'avvio di una nuova impresa, risparmiando tempo e denaro. Uno dei posti migliori per iniziare è trovare il giusto incubatore di imprese per sostenere la tua idea di business.

In questo articolo ti spiegherò quali sono i criteri con cui dovresti sceglierne uno. Inoltre, proprio alla fine dell'articolo ti svelo perché un incubatore potrebbe non essere la scelta adatta per te (e cosa fare invece)

Cosa sono gli incubatori d'impresa

incubatore di startup cover

Un incubatore di imprese è un programma che fornisce servizi, risorse e sostegno finanziario per aiutare gli imprenditori a far decollare il loro progetto d' impresa

Offrono questi servizi attraverso vari pacchetti, a seconda di ciò di cui avete bisogno. Questi programmi spesso offrono mentoring e altra assistenza, come servizi di consulenza legale, opportunità di networking, formazione sul marketing e accesso agli investitori. Molti forniscono anche capitale di avviamento, magari rilevando una quota della tua azienda in cambio dei servizi offerti. 

L'incubatore è una parte importante nello sviluppo delle startup. Se sei seriamente intenzionato ad avviare un'impresa, avrai bisogno di aiuto e queste strutture sono un ottimo modo per ottenerlo.

Tuttavia, non tutti gli incubatori sono creati uguali.

E non è sempre detto che siano la scelta migliore per il tuo business. Nel resto dell'articolo ti spiegherò perché.

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Cosa fanno gli incubatori di startup

In breve, forniscono capitale, guida, mentorship, supporto sugli aspetti legali, formazione, connessioni, spazio per uffici e opportunità di networking.

Spesso aiutano le startup con il marketing, le vendite, il design e la tecnologia. Possono essere inestimabili per le piccole attività quando non richiedono una partecipazione azionaria nella società.

Inoltre, laddove gli incubatori siano finanziati da banche, fondazioni, istituzioni pubbliche o da università, forniscono molti di questi servizi totalmente gratis.

Come aiutano le startup?

Una startup trae beneficio nell'essere incubata perché ottiene così la possibilità di accedere ad un ambiente ideale ai primi anni della sua vita. In particolare dentro all'incubatore potrà trovare aiuto sotto forma di 

  • Consulenza
  • Networking
  • Accesso al credito

Vediamo questi aspetti uno per uno

consulenza marketing startup

Consulenza

Affinché un'impresa abbia successo, richiede un sacco di conoscenze specializzate, così come richiede molto impegno, dai primi passi fino all'ingresso sul mercato.

Per iniziare un'attività da zero, una persona ha bisogno di molto sostegno da parte di coloro che hanno esperienza in questo settore. 

All'interno di un'incubatore di impresa sono spesso presenti servizi professionali in diverse aree del business

  • contabilità
  • finanza
  • marketing
  • legge
  • sviluppo del business
  • supporto clienti
  • gestione del prodotto
  • vendite, ecc.

L'incubatore può fornire consigli su dove sta andando il tuo business, come arrivarci e cosa evitare.

Ci sono anche mentori specializzati in diverse aree di business. Per esempio, ci può essere un mentore specializzato in contabilità, un altro che è un esperto di marketing e un terzo che è un esperto di assistenza clienti. Questo tipo di supporto sarà inestimabile per il successo di una startup.

Quando ho lavorato come professionista dentro ad un incubatore d' impresa mi occupavo di fare consulenza su:

  • Business model
  • validazione di nuove idee di business
  • Servizi di marketing
  • Analisi del mercato di riferimento
  • Consulenze strategiche
  • Studio dei cambiamenti di mercato

E' stata una grande esperienza che mi ha insegnato tanto su come si aiutano le startup.

Molti imprenditori trovano difficile chiedere consigli, quindi avere dei mentori che sono disposti a condividere la loro esperienza e competenza è inestimabile.

Tuttavia, come vedremo più avanti, non è tutto oro quello che luccica.

 Spesso gli esperti non sono poi così esperti... e comunque quando offrono consulenza dentro ad un incubatore lo fanno spesso per poter poi "portare" la startup in consulenza privata, per poterci guadagnare di più

Inoltre, un conto è se abiti e lavori a Milano, dove puoi contare su incubatori d' Impresa grossi, importanti e ben frequentati. Un altro se stai in una città di provincia dove quasi sicuramente mancano le figure che possono permetterti di fare davvero un salto di qualità.

NetWorking

incubatori networking

Un incubatore è un luogo spesso molto dinamico, dove gli startupper possono confrontarsi con altre realtà imprenditoriali e imprese innovative appena nate, spesso in settori complementari, traendo così giovamento reciproco dato dallo scambio di tecnologie, informazioni e metodi.

Entrare in contatto con altre startup è infatti un altro vantaggio dell'incubazione.

Se la tua impresa ha un prodotto o un servizio che potrebbe interessare altre imprese incubate, può essere prezioso condividere. Questo vale anche per le connessioni che possono essere utili al business in futuro.

Dentro ad un incubatore potresti trovare:

  • soci
  • compagni di avventura
  • fornitori
  • clienti
  • investitori
  • partner tecnologici
  • soluzioni innovative per alcuni tuoi problemi
  • contatti commerciali

E tante altre figure che potrebbero dare una svolta inaspettata al tuo business. Tuttavia, anche qui ci sono dei lati negativi: 

  • conoscere tante persone può portare a disperdere la concentrazione e l'attenzione
  • sentire tante campane diverse potreste indurti a cambiare strada rispetto ad una pianificazione efficiente
  • le persone sono molto spesso mediocri e potrebbero essere più un peso che un'opportunità

Insomma come in tutte le cose ci sono pro e contro. L'importante èp che tu ne abbia consapevolezza

Accesso al Credito

venture capital

Una startup che non ha accesso al credito può essere difficile da gestire. Senza soldi, è difficile mantenere l'attività, sia a causa del costo dei prodotti o dei servizi che fornisce, sia perché ha bisogno di pagare l'affitto o comprare materiali.

Tuttavia, se riesci trovare un posto in un incubatore (e il tuo progetto ha potenziale, ovviamente), ci potrebbe essere la possibilità di accedere ad un supporto economico dedicato ai progetti imprenditoriali più promettenti.

Inoltre, questo sarà fornito da un'istituzione con una solida esperienza nel campo, che può essere molto importante per il vostro business. Infine, all'interno dell'incubatore potrebbero essere presenti business angel, investitori, venture capital o altri potenziali finanziatori che potrebbero essere affascianti alla tua idea e potrebbero volerti aiutare a svilupparla.

Ovviamente niente al mondo è totalmente gratis. Infatti quello che di solito accade è che, quando una startup ha un reale potenziale di mercato, l'incubatore pretende una parte delle quote di societarie.

Se ci pensi è normale: l'incubatore di impresa (o il finanziatore di turno) si assume un rischio molto importante sobbarcandosi i costi per le consulenze che ti verranno erogate (o per eventuali finanziamenti) e quindi deve necessariamente recuperare l'investimento, magari in futuro, quando le cose andranno bene

Anche qu però ci sono dei lati negativi:

  • spesso gli incubatori non versano nemmeno un soldo
  • quando lo fanno, sono legati a bandi pubblici che impiegano un'eternità per erogare il contante
  • se ci sono investitori molto capitalizzati ed esperti, il rischio è di cedere a loro il destino della tua startup

Le diverse tipologie di incubatore d'impresa

Un altro aspetto che devi conoscere è relativo alla tipologia di incubatore che potrai scegliere. Infatti ognuno di essi ha differenze che è bene valutare con pazienza.

Incubatori d'impresa pubblici: BIC e UBI

In questa prima categoria troviamo gli incubatori pubblici: i BIC (Business Innovation Centers) e gli UBI (University Business Incubator), la cui attività di incubazione prevedeva la fornitura di servizi di base alle imprese (fornitura di spazi, infrastrutture, canali di comunicazione).

Sono solitamente gestiti dalla Camere di Commercio, dalle Provincie, dalle REgioni, oppure dalle Università. In queste strutture normalmente è tutto gratis, ma i tempi, avendo a che fare con il pubblico, sono infiniti

Incubatori d’impresa privati: IPI e CPI

Proprio per avere una maggiore velocità e connessione con il mercato, nel tempo sono nati incubatori privati. Ci sono tra questi le IPI (Independent Private  Incubators) e i CPI (Corporate Private Incubators).

La loro funzione è quella di facilitare il rapido sviluppo delle imprese offrendo sia risorse nelle prime fasi di creazione e della definizione del modello di business, sia durante tutto il loro processo di formazione ed evoluzione.

Queste strutture hanno più spesso un qualche tipo di abbonamento nei confronti delle aziende incubate. Non potendo infatti scaricare tutti i costi sullo Stato devono necessariamente ricevere denaro per sopravvivere. 

Sono però molto più veloci, moderne ed efficienti.

Profit VS. No Profit

Una ulteriore distinzione avviene tra incubatori profit e no profit.

  • No profit: a questa categoria appartengono BIC e UBI, fondati da enti pubblici, a sostegno di politiche di sviluppo economico locale;
  • ProfitIPI e CBI sono costituiti da soggetti privati con l’obiettivo di realizzare un profitto.

Entrambi i tipi di incubatori hanno un elemento in comune: sostengono la nascita e lo sviluppo di business, ma lo fanno con finalità diverse: i primi perseguono una finalità di sviluppo del territorio, i secondi lo fanno per trarne profitto.

Parco tecnologico kilometro rosso

Parchi tecnologici

Questa è un'opportunità molto interessante sita in prossimità dei maggiori distretti industriali (nella foto sopra, il Kilometro Rosso di Bergamo). Laddove sono presenti aziende specializzate in un certo settore spesso vengono a crearsi acceleratori per startup che mirano allo sviluppo delle imprese offrendo servizi che possano favorire la specializzazione del distretto stesso.

Come accedere a un incubatore?

Non esiste una regola precisa perché ogni struttura si amministra diversamente. Tuttavia a grandi linee l'ingresso nel percorso di incubazione potrebbe funzionare così:

  • Di solito, un'incubatore di impresa ha una lista d'attesa composta dalle persone che vogliono essere considerate per l'ammissione e alla quale si accede dopo un po di necessaria burocrazia
  • Quando viene il tuo turno, se sei ammesso, ti verrà notificata la data del primo incontro. In questa fase, il tuo progetto non è ancora selezionato, il processo di selezione è abbastanza complicato e richiede molto tempo.
  • Il primo passo è assicurarsi che il tuo progetto sia fattibile. In altre parole, deve avere una reale possibilità di successo.
  • Dopo questo, un team di persone prende una decisione in base a determinati criteri, come i potenziali clienti, il mercato, i prodotti, il modello di business, ecc.
  • Se il tuo progetto viene selezionato, verrai contattato e ti verrà chiesto di fornire ulteriori documenti. Ci sono diverse fasi in questo processo, e ognuna è molto dettagliata.
  • Per esempio, la parte legale può richiedere il coinvolgimento di un notaio e di un avvocato. Quando si tratta del lato finanziario, potreste dover presentare un bilancio, dichiarazioni di profitti e perdite, ecc.
  • Il passo finale del processo è l'intervista. Nell'intervista, il progetto viene valutato da un gruppo di esperti. Durante questo incontro, il gruppo cercherà di scoprire se il progetto è fattibile e se il team alle sue spalle ha la testa sulle spalle.

Naturalmente non è detto che il tuo progetto venga ammesso. Potrebbe essere troppo acerbo, non validato, non interessante per il mercato. Oppure semplicemente non in linea con le caratteristiche dell'incubatore...

Che cosa è un acceleratore di startup?

L'acceleratore è tipicamente una fase successiva rispetto all'incubatore. Se durante la progettazione e la nascita della startup è l'incubatore a prendersi cura del progetto, quando la startup comincia a fatturare viene di solito presa in carico da un acceleratore di startup, che la aiuti a crescere velocemente.

acceleratore startup

Che differenza c'è tra incubatore e acceleratore di startup? 

Oltre ad avere scopi diversi, gli acceleratori di startup sono anche strutturati diversamente. Infatti mentre Gli incubatori sono destinati a sostenere la creazione di nuove imprese, gli acceleratori di startup sono destinati a svilupparle e farle crescere.

L'acceleratore di startup è una struttura molto veloce ed efficiente, dove si può iniziare e finire in pochi mesi.

Incubatore startup Italia: panoramica degli incubatori più famosi e prestigiosi

Il modo più intelligente per scoprire i migliori incubatori certificati di startup in Italia è accedere alle liste del MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico)

A proposito cosa è un incubatore certificato? Un incubatore certificato è "una societa' di capitali, costituita  anche  in  forma  cooperativa,  di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia ai sensi dell'articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che offre servizi per sostenere la  nascita  e lo sviluppo di startup innovative" (DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2012, n. 179)

Lista incubatori startup mise

In un'apposita pagina troverai l'elenco aggiornato dei vari incubatori per startup innovative ordinato per regione e provincia. Puoi accedere all'elenco cliccando qui, oppure andando direttamente alla lista da quest'altro link

Un consiglio spassionato su come scegliere il miglior incubatore di startup in Italia

Finalmente. dopo averti riempito di informazioni utili su come scegliere un incubatore posso dirti quello che penso sull'argomento.

La mia idea è che troppo spesso gli aspiranti imprenditori cerchino un incubatore perché non sanno che pesci prendere. 

Non hanno idea di come si dovrebbe sviluppare un'azienda partendo da zero e quindi, brancolando nel buio, si appigliano ai primi sostegni che trovano, soprattutto se gratuiti.

Questo tipo di comportamento è più che comprensibile, nessuno nasce "imparato". Tuttavia è anche foriero di errori, ritardi e false partenze.

La verità è che se vai nel primo incubatore che trovi ti assumi il rischio notevole di trovare persone impreparate, che stanno li solamente perché riescono a guadagnare qualcosa grazie ai bandi  della Commissione europea ma che non sono realmente in grado di trasformare la tua idea in un progetto serio e redditizio.

D'altra parte, se invece vai n un incubatore famoso e strutturato ma senza avere un minimo di preparazione, è molto probabile che tu non venga ammesso.

Questo perché fare business è difficile e prima che le persone investano su di te vogliono avere la garanzia di sapere che tu sai quello che fai.

Ecco perché prima di scegliere un incubatore, qualunque esso sia, dovresti iniziare un percorso di formazione in autonomia che ti aiuti a capire come si costruisce un business da zero.

Quando arriverai li con una ricerca di mercato approfondita, un piano marketing coerente ed un business plan ben progettato, si apriranno tutte le porte che desideri.

Se invece ci vai sprovvisto di tutto e pieno solamente di una buona idea e tante belle speranze, probabilmente rimarrai deluso.

Conclusione

In sintesi, ci sono diverse buone ragioni per considerare un incubatore. Gli incubatori aiutano con i finanziamenti, il mentoring, il networking e, in alcuni casi, anche lo spazio per l'ufficio.

La migliore strategia per trovare il miglior incubatore di startup per il tuo business è fare la tua ricerca, chiedere raccomandazioni e provare diversi programmi per vedere quale funziona meglio per te.

 

Sull'Autore

Ing. Luca Manitto

Ingegnere, Imprenditore Digitale e Consulente Marketing Vivo a Genova, ho 40 anni e sono papà diun bimbo di 4 anni Nel lavoro aiuto aziende e professionisti a creare la loro azienda online. Nella vita mi interesso di politica ed economia. Nel tempo libero medito e faccio sport


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